A Monte Castello di Vibio dal 14 aprile 2026 c’è “RADIA. Metamorfosi del suono e dell’ombra”
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Si terrà dal 14 al 17 aprile 2026 a Monte Castello di Vibio “RADIA.”, il quarto appuntamento del ciclo di residenze d’artista multidisciplinari dedicate al tema della luce.
L’iniziativa, che promuove il borgo umbro incastonato nel luminoso paesaggio della Media Valle del Tevere come palcoscenico di sperimentazione artistica, si svolgerà fino a maggio 2026 inserendosi nell’ambito del progetto PNRR “MCDV Art Academy – Terra di Luce”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR – M1C3, Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici”, linea B.
RADIA: metamorfosi del suono e dell’ombra
“RADIA. Metamorfosi del suono e dell’ombra”, a cura del musicista Lorenzo Brilli, è un progetto di ricerca sonora che intende esplorare la luce e l’ombra, intesi quali fenomeni temporali e spaziali in grado di incidere sulla percezione sonora, considerandoli non come elementi visivi, ma come materia attiva e trasformabile.
Fulcro della ricerca, condotta da un ensemble inedito di otto musicisti impegnati in un’indagine sul rapporto tra spazio, luce e suono - Catherine Stone (spoken word, testi), Denise Tamburi (flauto), Nicola Fumo Frattegiani (Live Electronics), Ruggero Fornari (chitarra), Gabriele Pagliano (contrabbasso), Lorenzo Brilli (batteria, percussioni) - sarà la “Penumbra Drift”, da intendersi come deriva dei margini d’ombra sulle superfici architettoniche del borgo e del teatro, assunta quale parametro compositivo site-specific.
Mettendo in relazione percezione, ambiente e composizione, RADIA si configura quindi come un dispositivo di ricerca e produzione artistica che, attraverso pratiche di ascolto collettivo, registrazioni binaurali del paesaggio sonoro quotidiano e scrittura di composizioni originali da parte dell’ensemble – tutte condotte nel borgo di Monte Castello di Vibio -, perseguirà l'obiettivo di tradurre le micro-variazioni luminose in strutture sonore, restituendo al pubblico un’esperienza in cui il suono prende forma e si disperde nello spazio come una soglia sottile tra luce e ombra.
Come momento conclusivo del progetto di ricerca sonora coordinato da Lorenzo Brilli, nella serata di venerdì 17 aprile dalle ore 21.30, presso il Teatro della Concordia, si terrà la performance musicale dell’ensemble di artisti: Catherine Stone – spoken word, testi; Denise Tamburi – flauto; Nicola Fumo Frattegiani – Live Electronics; Ruggero Fornari – chitarra; Gabriele Pagliano – contrabbasso e Lorenzo Brilli – batteria, percussioni.
Il ciclo delle otto residenze d’artista iniziato nel mese di febbraio 2026, nato dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare l’identità profonda di Monte Castello di Vibio (Pg), da sempre apprezzato da artisti italiani e internazionali per la qualità unica della sua luce, i panorami a 360 gradi e l’armonia tra paesaggio e architettura, proseguirà con le residenze performative “Oltre” a cura di Samuele Chiovoloni, dal 22 al 26 aprile 2026 e “Komorebi”, dal 29 aprile al 3 maggio 2026, a cura di Angelica Di Giacomo, Gruppo spettacolo Contr_Arie e Compagnia Sesti/Contini. A chiudere il ciclo sarà dal 4 al 7 maggio la residenza curata dall’Accademia delle Belle Arti di Perugia, con la realizzazione di opere pensate per una permanenza duratura nel borgo.
Con “MCDV Art Academy – Terra di Luce”, Monte Castello di Vibio si conferma così laboratorio di sperimentazione artistica e modello di rigenerazione culturale, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, trasformando la luce in strumento di comunità e visione futura.



